- nell'agosto del 1989, sul numero 235 della collana "New Comics Now" della casa editrice ComicArt (fondata da Alfonso Traina e che si avvalse, tra gli altri, della preziosa collaborazione di Luca Boschi);
- nel maggio del 2010, sul numero 30 della collana "Gli anni d'oro di Topolino", che ha pubblicato tutte le strisce di Gotffredson per l'editore RCS (sempre a cura di Luca Boschi, questa volta con Alberto Becattini).
sabato 10 gennaio 2026
Terremoto Gottfredson
giovedì 8 gennaio 2026
Mark O'Polo di Floyd Gottfredson
Si è fatta menzione nel precedente post che Gottfredson aveva iniziato a lavorare ad una striscia (dal taglio avventuroso e umoristico) incentrata su un personaggio di nome Mark O'Polo.
L'idea alla base di questa striscia probabilmente si radica in Gottfredson già negli anni '50 (anche a leggere quanto scritto da David Gerstein nel suo saggio contenuto nel volume 12 della "Floyd Gottfredson Library", edita dalla Fantagraphics nel 2018), quando il taglio voluto imprimere dal King Features Syndicate alle strisce giornaliere di Topolino ha visto interrompersi una ventennale tradizione di storie avventurose, per dare spazio a scenette umoristiche calate nella realtà quotidiana statunitense. Però è solo con il suo pensionamento, a metà degli anni '70, che Gottfredson inizia a lavorare concretamente ad un personaggio che potesse riportare in vita la personalità avventurosa che Topolino aveva perso. (Tentativo comunque abbandonato per l'enorme mole di lavoro che il progetto sembrava richiedere e sostituito dalla realizzazione di acquerelli dedicati alle storie di Topolino degli anni '30, che hanno impegnato Gottfredson per svariati anni, dal 1978 al 1983 (e che consiglio di andare ad ammirare nella bella pagina allestita sul Papersera, al link attivo poco sopra).
Rimandando per ulteriori dettagli sul progetto alla lettura del saggio di Gerstein sul volume citato e al contributo di Alberto Becattini sul numero 38 della pluri-citata opera omnia di Gottfredson "Gli anni d'oro di Topolino", pubblicata dal Corriere della Sera e dalla Gazzetta dello Sport, qui di seguito si continueranno a riportare e trascrivere i manoscritti, oltre che gli schizzi utilizzati da Gottfredson per definire graficamente i personaggi, rinvenuti in vecchie aste online di Heritage Auctions.
Schizzi sul personaggio
A seguire un paio di bozzetti con cui Gottfredson definisce graficamente Mark, come un ragazzo piccolo, con i capelli tagliati corti, a spazzola, quasi una versione umanizzata di Topolino. Questi, come tutti gli altri documenti di questo post, sono stati salvati da vecchie aste online avvenute sul sito Heritage Auctions e ancora recuperabili nel motore di ricerca, dopo essersi registrati.
Soggetti
I tre fogli manoscritti che seguono si riferiscono ad altrettanti soggetti scritti da Gottfredson per delle scenette con Mark O'Polo e i suoi comprimari. I testi dei primi due sono anche riportati nel sopra-citato volume della Floyd Gottfredson Library pubblicato dalla Fantagraphics (anche se non integralmente, nel caso del primo soggetto), mentre l'ultimo sembrerebbe un soggetto inedito.
Mark O'Polo e il suo capo J.P.
La trascrizione, andando a capo come nel manoscritto, è la seguente:
Mark is attempting to discussa problem with his boss,J.P. Thunderclap (J.P.T.)Mark is talking – boss in typicalfashion is bulling his wayahead with his own talk payingno attention to Mark –Mark stops: You aren'tlistening –Boss: Don't be ridiculous!I heard every wordI said!
Mark sta tentando di discutere un problema con il suo capo, J.P. Thunderclap (J.P.T.)Mark sta parlando – il capo nella sua tipica maniera sta andando avanti a testa bassa [lett. "facendo il bullo sulla sua strada"] con il suo stesso discorso non prestando alcuna attenzione a Mark –Mark si ferma: Non stai ascoltando –Il capo: Non essere ridicolo! Ho sentito ogni parola che ho detto!
Mark O'Polo. il suo capo J.P. con un cliente
La trascrizione del testo è la seguente:
J.P. introducing'half-pint'Mark to prospective client:…"one of our besttrouble shooters! Youmight say he ridesshot-gun for us…heh-heh!"Client: "You rideshot-gun with acap pistol?"
mentre la traduzione è:
J.P. presenta il "mezza cartuccia" (half-pint) Mark a un potenziale cliente.
"...uno dei nostri migliori risolutori di problemi! Si potrebbe dire che viaggia armato (rides shotgun) per proteggerci... heh-heh!"
Cliente: "Viaggia armato con una pistola a salve (cap pistol)?"
Mark O'Polo e l'agente
(A) His name is Frank Speakly.
(B) Now why has that got such a
familiar ring?
__________
NEXT DAY
__________
1) Mark – "Frank Speakly" – Why has
that name got such a
familiar ring?
__________
2) Mark – (Passing office worker) Ummm –
Frank Speakly – ? ? ?
Office worker – Oh, I always
do!
__________
3) Mark – Do what?
O.W. [Office Worker] – Speak frankly –
__________
4) C.U. [Close Up] Mark – Now why has
that got such a
familiar ring?
(A) Il suo nome è Frank Speakly.
(B) Ora, perché questo ha un'aria così familiare?
GIORNO DOPO
1) Mark – "Frank Speakly" – Perché quel nome ha un suono così familiare?
2) Mark – (Passando vicino a un impiegato) Ummm – Frank Speakly – ???
Impiegato – Oh, lo faccio sempre!
3) Mark – Fai cosa?
Impiegato – Parlo francamente [Speak frankly] –
4) Primo piano su Mark – Ora, perché questo ha un suono così familiare?
lunedì 5 gennaio 2026
Strisce di Floyd Gottfredson #4 - Sceneggiature per strisce inedite (dal web)
Topolino di fretta
La prima gag è molto probabilmente incentrata su Topolino, il nipotino Tip e un amico di quest'ultimo. L'assenza del secondo nipotino non è insolita, dato che a partire dagli anni '50 venne presa l'abitudine di abbinare a Tip ("Morty" in originale) un nuovo compagno di giochi, Alvin, diventato co-protagonista di numerose gag.
Mich rushing to car
with briefcase. Morty watching
interestedly from b.g. [nota: "b.g." sta per "back ground"]
———————————
Rear of car rushing out scene.
Morty laughing like mad.
Little pal coming in behind
him, puzzled: “What’s so
funny?”
———————————
Mort: “There goes unca Mickey
off to work”
Pal: So what? He goes
everyday, doesn’t he?
———————————
Mort: “Yeah… but today
his sox [probabilmente colloquiale per "socks"] didn’t match!”
Si noti che il nome del personaggio viene anche abbreviato in "Mich".
A seguire la traduzione:
Prima scena: Topolino va di corsa verso la macchina, con una valigetta da lavoro. Tip lo osserva con interesse, sullo sfondo.
Seconda scena: Retro dell'auto che esce di corsa dalla scena. Tip ride come un matto. Il piccolo amico arriva da dietro di lui e gli chiede: "Cosa c'è di così divertente?"
Terza scena: Tip: "Ecco che zio Topolino va al lavoro!". L'amico: "E allora? Ci va tutti i giorni, no?"
Quarta scena: Tip: "Sì... ma oggi i suoi calzini non si abbinavano!"
Topolino e lo judo
La trascrizione del manoscritto è la seguente:
Mickey taking judolessons in a gym.[A] large trainer is attacking andMickey is set to grab himby the arm and flip him.———————————Mickey grabs trainer bywrist. Trainer’s momentumcarries him into air directlyover Mickey.———————————Trainer still inair directly over Mickey.Mickey getting very wobblycan seem to throw him onover———————————Mickey collapses. Big trainerfalls on top of him, flatteninghim like a pancake.
La traduzione, tenuto conto di alcuni passaggi un po' colloquiali, tanto da sembrare quasi sgrammaticati (a meno che la grafia non sia stata male interpretata), è la seguente:
Prima scena: Topolino sta prendendo lezioni di judo in palestra. Un grosso istruttore lo sta attaccando. Topolino si prepara ad afferrarlo per un braccio e a scaraventarlo a terra.
Seconda scena: Topolino afferra l'istruttore per il polso. Lo slancio dell’istruttore lo proietta in aria, direttamente sopra Mickey.
Terza scena: L’istruttore è ancora in aria, proprio sopra Topolino. Topolino diventa molto instabile, [ma] sembra sul punto di riuscire a lanciarlo oltre.
Quarta scena: Topolino crolla. Il grosso istruttore gli cade sopra, schiacciandolo come una frittella.
Il cappello
In questa gag il protagonista è chiamato soltanto "Mich", per cui non è dato sapere se Gottfredson aveva ancora in mente Topolino (dato che s'è visto come gli si riferisse sia con "Mich" che con "Mickey") oppure se stava lavorando con il personaggio di qualche nuova serie.
La trascrizione del testo è riportata di seguito:
Mich tipping hat inexaggerated fashion topretty girl on street. Thereare a couple of small actionlines going into hat but wedon’t see what caused them.———————————Mich puts hat back ontohead and gets sudden, startledlook on face.———————————Remove hat revealingsmall broken egg on head.Yolk starting to run down onforehead———————————Mich looks up into tree besidehim and see silly lookingmama bird who is very embarassedbeing sitting on edge of [crazy] nestin which another egg is balanced precariously
Prima scena: Topolino si toglie il cappello con un gesto esagerato verso una bella ragazza per strada. Ci sono un paio di piccole linee di movimento che entrano nel cappello, ma non vediamo che cosa le abbia causate.
Seconda scena: Topolino si rimette il cappello sulla testa e sul volto gli compare un’improvvisa espressione di sorpresa.
Terza scena: Si toglie il cappello rivelando un piccolo uovo rotto sulla testa. Il tuorlo comincia a colargli sulla fronte.
Quarta scena: Topolino alza lo sguardo verso l’albero accanto a lui e vede una mamma uccello dall'aria buffa/sciocca che è molto imbarazzata, essendo seduta sul bordo di un nido strano, in cui un altro uovo è in bilico in modo precario.
Ragazze alla moda
Il Mich di questa sceneggiatura potrebbe non essere più Topolino, dato che il suo comprimario risponde al nome di "Grump" o "Grumpo", che non ha un riferimento diretto tra i personaggi del panorama disneyano (anche se comunque---a rigore---potrebbe anche essere che "Grump" fosse una nuova spalla comica di Topolino a cui Gottfredson stava pensando).
La trascrizione è la seguente:
Mich & Grump walkingdown street. Gramp doestake at something off scene.Grumpo: Humph! Disgustin’!Mich: What is it, Grumpo?———————————Ultra fashionable girl passesdressed in very exaggeratedlatest style clothing.Grumpo: Them women’s clothesdesigners…Two-shot. Med C.U. Grumpo & Mich.———————————
[nota: “Med C.U." sta per "medium close Up”, “primo piano medio”]
Grumpo: They want to be different
so bad.. they’re
willing to be bad to be
different.Mitch looks slightly confused.
Prima scena: Mich e Grump camminano per strada. Grump lancia un’occhiata a qualcosa fuori campo. Grumpo: "Hmph! Disgustoso!", Mich: "Che c’è, Grumpo?"
Seconda scena: Passa una ragazza ultra-alla-moda, vestita in modo estremamente esagerato, secondo l’ultimissima tendenza. Grumpo: "Quegli stilisti di moda femminile…"
Terza scena: Inquadratura a due. Primo piano medio su Grumpo e Mich. Grumpo: "Hanno così tanta voglia di essere diversi… che sono disposti a essere brutti pur di esserlo.". Mich appare leggermente confuso.
Le cascate
Per quanto la scena descritta in questa pagina si potrebbe tranquillamente immaginare con Topolino e Pippo, coinvolti molte altre volte in gag divertenti che coinvolgono una canoa (come ad esempio in questa striscia, oppure in questa, in questa, in questa e, ancora, in questa), in realtà Gottfredson si riferisce ai due protagonisti con termini come "coppia", "il goffo" e "l'altro", per cui è chiaro che non avesse in mente i personaggi disneyani.
GagPair in rowboator canoe goingdown stream –goofy one – Hey, listen –do I hearwater fowl?———————————2 – other: Water fowl?[I don’t…]———————————3 – at bottom of waterfall———————————2nd one – Water fowl indeed!
La gag gioca chiaramente tra l'assonanza tra "Water fowl", uccelli acquatici, e "Water fall", cascate. La traduzione letterale, che "manca" il gioco di parole, è la seguente:
Prima scena: Una coppia, in barca a remi o in canoa, sta scendendo lungo il fiume. Quello goffo: "Ehi, ascolta, sento degli uccelli acquatici?
Seconda scena: L'altro: "Uccelli acquatici? Io non...."
Terza scena: ai piedi di una cascata
Quarta scena: Il secondo: "Altro che uccelli acquatici!"
Il nipotino prodigio
In questo soggetto (che si sviluppa su due pagine) Gottfredson apre con una considerazione fuori scena (che non è chiaro se è intesa come una didascalia da inserire nella gag o se è una meta-riflessione fine a se stessa, magari per caratterizzare il personaggio del nipote in una nuova serie a cui stava lavorando).
La didascalia riguarda la capacità di un nipotino di assorbire e metabolizzare in modi inaspettati le informazioni, anche per adulti, che ruotano attorno a lui. Partendo da questo spunto, comunque, si sviluppa una divertente scenetta che, rispetto alle altre che abbiamo visto fin'ora, è anche molto più calata nell'attualità: nel testo si fa riferimento ad Adlai Stevenson II, ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite dal 1961 al 1965 (che, dunque, è il periodo in cui Gottfredson, ancora in attività, deve aver concepito questa scenetta).
Little nephew absorbs high-level,mature information and releases itunexpectedly to people’s amaze-ment. Example:———————————Teen-girl babysitter with neph.she struggling with school home-work,neph absorbed in comic book –
Teen-girl (becoming exasperated withstudies) “Ah! These assign-ments. How do I know who ourAmbassador to the United Nations is?”Neph: (without looking up)“Mister Stevenson – ”Sitter: “Nephew name-in-full(nephew looks up - non committal) sarcastically, how can youknow things like that? Youcan’t even read!”(over) [trad. "segue sul retro (del foglio)"]neph: (looking back in book)“Sorry if I give you a inferiority complex!”
Il nipotino assorbe informazioni mature di alto livello e le tira fuori inaspettatamente, per lo stupore della gente. Esempio:Una babysitter adolescente è insieme al nipote. Lei sta faticando con i compiti di scuola, mentre il nipote è assorto in un fumetto.
L'adolescente (diventando esasperata dallo studio): "Ah! Questi compiti! Come faccio a sapere chi è il nostro Ambasciatore alle Nazioni Unite?"
Il nipote (senza alzare lo sguardo): "Mister Stevenson—"La babysitter: "[Nome completo del nipote] — (il nipote alza lo sguardo, con aria indifferente) scherzando—come fai a sapere cose del genere? Non sai nemmeno leggere!"Il nipote (tornando a guardare il libro): "Scusa se ti faccio venire un 'complesso di inferiorità'!"
Come s'è anticipato, può essere che questa gag facesse parte di un progetto mai realizzato a cui Gottfredson aveva lavorato per un certo periodo, dopo essere andato in pensione nel 1975: una striscia umoristica incentrata su un personaggio avventuroso, forse un giornalista, chiamato Mark O'Polo, che sembrava quasi una versione umanizzata del Topolino del periodo d'oro. In questa serie, oltre tutto, tra i protagonisti compare anche un nipotino.
Tuttavia la precisa collocazione temporale che è possibile attribuire alla scenetta appena riportata (ovvero gli anni 1961-1965, per via del riferimento all'ambasciatore Stevenson), a mio avviso mal si presta a questa associazione.
Comunque sia, dato che di questo progetto esistono altri manoscritti e bozzetti che ho rinvenuto in rete (anche se il materiale è complessivamente molto incompleto e disorganico, e non si trova molto materiale bibliografico), magari ognuno potrà fare la propria valutazione a riguardo dopo aver letto il prossimo post e i rimandi in esso contenuti.
lunedì 29 dicembre 2025
Strisce di Floyd Gottfredson #1 - Bozzetti per strisce PUBBLICATE - Mickey Mouse 1/2 (dal web)
L'attività di Floyd Gottfredson come disegnatore delle strisce giornaliere di Topolino sui quotidiani statunitensi durò per più di quartantacinque anni: i suoi disegni furono pubblicati dal 5 maggio 1930 al 15 novembre 1975.
Curiosamente, gli unici bozzetti di cui ho trovato delle immagini in rete, e che userò per questo post, sono collocati temporalmente proprio pochi giorni dopo l'inizio della sua attività di disegnatore e pochi giorni prima del termine della sua lunga carriera.
Strisce per "Topolino nella valle infernale"
Floyd Gottfredson iniziò la sua attività disneyana subentrando a Win Smith nella striscia del 5 maggio 1930 della storia: "Topolino nella valle infernale", che vediamo qui di seguito:
Daily strip del 3 giugno 1930 - Seconda vignetta
Daily strip del 4 giugno 1930
Daily strip del 5 giugno 1930
Daily strip del 6 giugno 1930
Daily strip del 7 giugno 1930
domenica 28 dicembre 2025
Strisce di Floyd Gottfredson: bozzetti e soggetti/sceneggiature
Dalla ripresa di questo blog, tutti i post che si sono succeduti hanno trattato in maniera più o meno esplicita il concetto di variazione (tra una tavola scartata e quella realizzata, oppure tra la tavola pubblicata e un rifacimento d'autore, oppure tra le diverse realizzazioni di illustrazioni variant o, ancora, tra la storia di un grande artista e il tributo di un altro autore).
Continuiamo a seguire questo solco per ancora qualche post, osservando che, in un certo senso, si toccano dinamiche simili anche quando si vanno a considerare i bozzetti (di cui il mondo del collezionismo è pieno) preparati da un autore per realizzare una tavola. Prima di passare, eventualmente, agli esemplari più o meno modesti che sono in mio possesso, partirei con alcuni esempi "nobili" di bozzetti che ho rinvenuto in rete nel tempo, ad opera di Floyd Gottfredson.
Inoltre, visto che negli anni sono circolate nelle aste online anche le scansioni di fogli manoscritti dello stesso Gottfredson, in cui sono descritte alcune strisce (anche se probabilmente gli esempi che ho intercettato non sono mai stati convertiti in un disegno), può essere interessante considerare i primi passi necessari alla realizzazione di una striscia, ovvero la stesura del soggetto e/o della sceneggiatura.
Per rendere più fruibile il materiale a disposizione lo distribuirò su quattro post:
- post #1, con alcuni bozzetti creati per delle strisce di Mickey Mouse PUBBLICATE all' inizio della carriera di Floyd Gottfredson;
- post #2, con alcuni bozzetti creati per delle strisce di Mickey Mouse PUBBLICATE negli ultimi giorni della carriera di Floyd Gottfredson;
- post #3 con bozzetti per strisce di Mickey Mouse rimaste INEDITE;
- post #4 con alcuni soggetti/sceneggiature per strisce di Mickey Mouse o di altri personaggi a cui Gottfredson stava lavorando, che sono rimaste INEDITE.