L'attività di Floyd Gottfredson come disegnatore delle strisce giornaliere di Topolino sui quotidiani statunitensi durò per più di quartantacinque anni: i suoi disegni furono pubblicati dal 5 maggio 1930 al 15 novembre 1975.
Curiosamente, gli unici bozzetti di cui ho trovato delle immagini in rete, e che userò per questo post, sono collocati temporalmente proprio pochi giorni dopo l'inizio della sua attività di disegnatore e pochi giorni prima del termine della sua lunga carriera.
Strisce per "Topolino nella valle infernale"
Floyd Gottfredson iniziò la sua attività disneyana subentrando a Win Smith nella striscia del 5 maggio 1930 della storia: "Topolino nella valle infernale", che vediamo qui di seguito:

La storia, iniziata il 1° aprile di quell'anno, inizialmente aveva i testi scritti dallo stesso Walt Disney, che però il 19 maggio assegnò l'incombenza a Gottfredson, dopo due sole settimane da che aveva iniziato ad occuparsi dei disegni. All'inizio Gottfredson, comunque, non godeva di una completa libertà d'azione e, per un paio di mesi, dovette collaborare con uno sceneggiatore (il cui nome non è noto) che aveva il compito di rivedere i suoi testi. Spesso, però, Gottfredson si trovò costretto a svolgere a sua volta una sorta di contro-revisione sul lavoro svolto, perché i baloon delle vignette revisionate finivano con l'essere troppo fitti di dialoghi.
Proprio a riguardo di questa storia, alla fine degli anni '90 sono stati ritrovati i disegni preliminari di 5 strisce (e di una vignetta relativa ad, una sesta striscia) pubblicate dal 2 al 7 giugno 1930. Pubblicati sul numero 632 di Walt Disney's Comics and Stories del 1999, in Italia questi bozzetti sono apparsi per la prima volta nel 2010, sul numero 31 della collana "Gli anni d'oro di Topolino", che ha pubblicato la cronologia completa delle strisce di Topolino, per conto del "Corriere della Sera" e "La Gazzetta dello Sport", a cura dell'indimenticabile Luca Boschi e di Alberto Becattini.
Questi bozzetti sono senza dubbio una bella testimonianza del travagliato lavoro di revisione di cui si è detto sopra.
Daily strip del 2 giugno 1930
Si nota subito nella versione pubblicata la presenza di una vignetta in più, rispetto al bozzetto, probabilmente per consentire un aggiunta di testo che altrimenti avrebbe appesantito i baloon già molto verbosi. Il resto dei dialoghi, così come gli elementi in scena, le pose, le espressioni e i personaggi secondari, sono rimasti identici.
Daily strip del 3 giugno 1930 - Seconda vignetta
Di un eventuale bozzetto di questa striscia è rimasta soltanto la seconda vignetta, che probabilmente---come nel caso precedente (e come accadrà altre due volte in seguito)---è stata aggiunta in un secondo tempo.
Daily strip del 4 giugno 1930
In questo caso rimane tutto invariato: la scansione delle vignette, i dialoghi, le dinamiche rappresentate ed anche i dettagli delle varie scene (alberi, cartelli sui pali, fili della luce, etc. etc.).
Daily strip del 5 giugno 1930
Qua si torna ad avere una vignetta in più nella versione pubblicata, forse per realizzare una migliore conclusione della scenetta. Si noti anche lo spostamento dell'albero nella terza vignetta, posizionato più a destra, per far rientrare l'ipertrofico baloon che non riusciva a stare dentro al riquadro della vignetta. Per il resto, i dialoghi sono gli stessi, a parte un: "Miss Cow" che è diventato: "Mrs Cow" (chissà... forse per dare più rispettabilità alla mucca).
Daily strip del 6 giugno 1930
Questa volta la mucca è "Mrs" anche nel bozzetto (prima vignetta) e viene corretto un colloquiale: "yoo" rimpiazzato da "you" (sempre nella prima vignetta); curioso invece, come nella terza vignetta il lamentoso "sniff sniff", che nella bozza era assegnato alla mucca, nella versione pubblicata venga assegnato a Topolino, al posto del "Boo Hoo" che era previsto, forse per evitare una ripetizione con l'identico lamento di Topolino nella quarta vignetta. Si noti infine come il baloon di Topolino, nella terza vignetta, sia così grande da eclissare del tutto l'albero che era presente nel bozzetto.
Daily strip del 7 giugno 1930
Come abbiamo visto succedere altre volte, nel bozzetto manca una vignetta rispetto alla versione pubblicata, anche se qui ne era stata prevista la presenza lasciando uno spazio vuoto, come se non si avesse inizialmente idea di cosa rappresentare. Le altre vignette vengono invece riprodotte fedelmente nella versione finale. Si noti solo, nell'ultima vignetta del bozzetto, come alla mucca che cammina lungo i binari non siano state disegnate le mammelle, che invece fino a quel momento erano presenti.
Nessun commento:
Posta un commento