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martedì 2 settembre 2025

Baccinelli e Barks nel segreto del vecchio castello

E rompiamo questa lunga carrellata di variazioni sul tema... con un'altra variazione sul tema! 

In realtà, in questo caso si tratta di un bel tributo d'autore a uno dei tantissimi capolavori di Carl Barks, nella fattispecie "Zio Paperone e il segreto del Vecchio Castello" (link all'INDUCKS), storia famosissima, oltre che per il ritmo e per i toni quasi horror, anche per l'introduzione del castello McDuck e di molti degli antenati di Paperone, che saranno ripresi altre volte sia da Barks che dai suoi epigoni, Don Rosa tra tutti.

A cimentarsi in questo tributo, l'autore disneyano Emmanuele Baccinelli (link alla sua pagina Instagram, anche se ci si poteva sbizzarrire: dalla sua pagina ufficiale di Topolino alla pagina dell'INDUCKS da cui si può accedere a tutte le sue storie o, dato il tema di questo blog, alla pagina del ComicArtFans con le immagini delle sue opere che sono state caricate dai suoi fan).

Ma ecco il tributo:

Forse è superfluo, data la celebrità di questa storia, fornire qualche riferimento iconografico, ma visto che anche riguardare Barks è un piacere per gli occhi, ecco un paio di vignette prese alla rinfusa dalle tavole della storia, giusto per richiamare le atmosfere e suggestioni di questa illustrazione, ed apprezzare meglio il tratto squisitamente barksiano dei personaggi dipinti da Baccinelli (soprattutto nel becco "allungato" di Zio Paperone), "contaminati" però dal suo stile personale e moderno (riconoscibile soprattutto nell'espressione di paura di Paperino).





(Copyright delle immagini e dei personaggi della Disney e degli aventi diritto)




sabato 30 agosto 2025

Massimo De Vita e variazioni sulla cover della Spada di Ghiaccio

A traino degli ultimi post, che hanno riguardato le tavole incompiute o scartate e---di conseguenza---il concetto delle variazioni sul tema, continuiamo ad occuparci di Massimo De Vita riesumando una vecchia illustrazione che avevo già pubblicato una quindicina di anni fa, quando avevo dato il via a questo blog.

Si tratta di un disegno regalatomi dall'autore, incentrato sulla Saga di Topolino e la Spada di Ghiaccio, ideata, scritta e disegnata da Massimo De Vita.

Il perché di questo post ora risiede nel fatto che, negli anni, ho notato che sono uscite altre  illustrazioni di De Vita a tema "Spada di Ghiaccio" in cui la composizione della scena non è molto diversa e che sono state in parte fornite ad altri appassionati del fumetto (che probabilmente, come me, hanno "molestato" il maestro fino a che non ha ceduto) e in parte utilizzate come copertine per alcune pubblicazioni

L'insistenza di Massimo De Vita sullo stesso canovaccio non stupisce più di tanto dato che, per sua stessa ammissione (nelle circostanze in cui ho avuto l'onore di parlargli), non gli è mai interessato  stare a scervellarsi per comporre una scena statica da utilizzare come copertina. In questo caso (e si parla comunque degli ultimi anni di attività del disegnatore, ritiratosi nel 2020 con quest'ultima storia) è probabile che---scelta una composizione molto ben riuscita come questa, per la spensieratezza e familiarità che trasmettono i suoi protagonisti in vesti così iconiche---l'autore si sia divertito a creare alcune variazioni sul tema (una più bella dell'altra), senza l'onere di inventarsi nuove situazioni o ambientazioni.

Ecco allora le illustrazioni, nell'ordine di uscita:

Copertina del volume de "I Classici del fumetto di Repubblica Serie Oro" dedicato alla Saga della Spada di Ghiaccio, anno 2004:

Illustrazione in mio possesso, del 2010:

Copertina della terza uscita del 2011 di "Fumo di China" (n. 189), con un articolo sull'attività disneyana di Massimo De Vita:


Illustrazione caricata sull'INDUCKS, del 2012:

E, infine, illustrazione per un fan (link alla sua pagina del Comic Art Fans), del 2014:

Ad ognuno l'onore di stabilire (se possibile) la migliore. Per il mio personale gusto, sono migliori quella del 2010 (con la spada che lascia vedere in trasparenza gli indumenti di Pippo) e, forse su tutte, quella del 2014 (impreziosita dall'elmo del Principe delle Nebbie), ma ad ognuno la sua preferenza.


(Copyright delle immagini e dei personaggi della Disney e degli aventi diritto)