Original comic art gallery
martedì 27 gennaio 2026
Le deformazioni d'autore di Bottaro 3/3
martedì 20 gennaio 2026
Le deformazioni d'autore di Bottaro 2/3
In seguito tra le carte dell'autore verrà ritrovata una tavola inedita della storia, la venticinquesima, che non era stata pubblicata (e che, fortunosamente, conteneva alcune vignette di passaggio tra due scene, la cui assenza finiva per non rompere significativamente la comprensione degli eventi).
La storia completa è stata pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel maggio del 2021, in un volume celebrativo su Bottaro all'interno di una collana della Fantagraphics dedicata ai migliori autori disneyani di sempre. In Italia la storia ha visto la luce nel novembre dello stesso anno, nel numero 71 de I Grandi Classici Walt Disney (seconda serie).
martedì 13 gennaio 2026
Le deformazioni d'autore di Bottaro 1/3
Se il precedente post si riferiva ai miei due primissimi acquisti di tavole originali, questo nasce invece dall'intenzione di presentarne uno degli ultimi: uno Zio Paperone paperinizzato (o un Paperino ziopaperonizzato?) dell'immenso Luciano Bottaro.
Sull'artista ligure di Rapallo c'è una sterminata (ma mai sufficiente) mole di volumi e siti web a lui dedicati. Mi sembra doveroso iniziare dall'aggiornatissimo sito dedicato a Luciano Bottaro (curato dagli eredi dell'autore, Annabella Bottaro in primis), affiancato da una pagina su Instagram molto attiva, in cui è possibile trovare un po' di tutto: da informazioni biografiche di vario tipo a un elenco sterminato di riferimenti a stampe/ristampe di storie e raccolte, disneyane e non, italiane e non, oltre che articoli, saggi, interviste, eventi e qualsiasi altra notizia riguardante questo indimenticabile autore.
Altrimenti, sfogliando velocemente l'INDUCKS per limitarci soltanto alla sua produzione disneyana, ci si può interessare a:
- i numeri 3, 15, 20 e 26 della testata "Capolavori Disney" dedicati a "Le grandi storie di Luciano Bottaro", usciti nei primi anni '90 per dell'Editore ComicArt, a cura di Luca Boschi;
- i "Maestri Disney" n. 3, 10, 16, 21, 26, 33, 37, usciti tra la fine degli anni '90 e il 2009 per la Disney Italia, anche questi a cura di Luca Boschi;
- il volume "Luciano Bottaro - un "gioviale" omaggio" con cui, nel 2006, la community del Papersera inaugurò la testata "La biblioteca del Papersera" (e fece in tempo ad omaggiare l'autore con il tributo);
- il volume "Grandi autori - Luciano Bottaro" (Speciale Disney n.102 del 2024) con cui, in tempi più recenti, la Panini, nella figura di Davide Del Gusto, ha selezionato alcune delle sue storie più significative;
- pubblicazioni straniere a lui dedicate, dove sono state scelte alcune sue storie epocali, corredate con un qualche apparato critico e iconografico.
Giusto a titolo di esempio, visto il successo dell'autore oltr'Alpe, indicherei i numeri 65, 66 e 67 della collana francese: "Les trésors de Picsou" dedicata ai grandi maestri del fumetto.
Ho deciso di riferirmi a questo mare magno di dati e informazioni allo scopo di selezionare alcuni contributi che mi sembrano utili a contestualizzare il disegno originale in mio possesso, vista l'abitudine di Bottaro (per i pochi che non ne fossero a conoscenza) di deformare i personaggi, tendenza nata già nel lontano 1960 con "Paperino e il razzo interplanetario" (come ben testimoniano le vignette qua attorno), ma esplosa soprattutto dell'ultima parte della sua carriera, dopo una parentesi di qualche anno passato lontano dai personaggi Disney.
Già sul finire degli anni '70, infatti, la produzione di storie disneyane dell'autore aveva iniziato a rallentare, probabilmente per colpa di qualche divergenza di vedute artistiche con la direzione di Topolino, di fronte ad un certo appiattimento delle storie che venivano pubblicate in quegli anni, ma anche per il continuo impegno di Bottaro con la produzione di storie richieste dal mercato francese. Basta pensare che, dopo "Paperinik e il paracadute ascensionale" del 1978, la storia successiva disegnata da Bottaro per Topolino è "Zio Paperone e il dollarfluid" del 1984. Quando però la licenza delle storie passò dallo storico editore Mondadori alla Disney Italia, Bottaro decise di interrompere ufficialmente ogni collaborazione con Topolino per una evidente incompatibilità con le strategie editoriali, compreso il problema dei diritti d'autore e della proprietà delle tavole originali disegnate dagli artisti, battaglia tutt'ora non risolta e che Bottaro fu tra i primi a intraprendere.
Bottaro torna a lavorare con topi e paperi solo nel 1993, con "Pippo e il video-esame", mantenendo fino al termine della sua attività, nel 2006, una produzione regolare di storie, di cui ne scriverà quasi sempre anche i testi, potendosi forse così concedere qualche sfizio creativo e libertà maggiori che in passato.
Anche se la sua ultima storia pubblicata è "Zio Paperone sul trabiccolo" (uscita postuma nel 2007 sul volume 33 de "I Maestri Disney"), la sua ultima storia uscita su Topolino settimanale è: "Pippo e la corona delle streghe", del 2005. Ed è con questa storia che di fatto Bottaro si accomiata dai suoi lettori e, forse soprattutto, dai suoi personaggi, scrivendo un epilogo estremamente delicato e poetico alla decennale bagarre tra Pippo e la strega Nocciola, sempre impegnata a cercare di convincerlo dei propri poteri magici.
Di seguito alcune simpatiche, ma toccanti, vignette della scena finale: