venerdì 22 agosto 2025

Tavole incompiute o scartate #7: Altre tavole scartate di Giovan Battista Carpi (dal web)

Si è già visto negli scorsi post come a volte Giovan Battista Carpi abbia rifatto intere tavole per cambiarne alcuni aspetti (e, in questo caso, la tavola scartata ha il più delle volte l'inchiostratura interrotta), ma anche che, nella seconda parte degli anni '70, abbia riprodotto delle tavole per accontentare qualche collezionista (e, in questo caso, l'inchiostrazione è terminata, ma la tavola presenta alcune modifiche minime, quasi che Carpi volesse lasciare il segno del proprio rifacimento d'autore).

Vedremo in questo post soprattutto esempi di riproduzione d'autore, ma verso la fine ci troveremo di fronte ad alcune tavole scartate.  

"Zio Paperone e i dollari surgelati"

 Storia scritta da Giorgio Pezzin nel 1978 e pubblicata su Topolino numero 1154.

  • Tavola 16

(Immagine della tavola presa dalla pagina ComicArtFans di un collezionista)

Le differenze tra questa tavola e la versione rifatta sono solo nelle espressioni dei Bassotti e di Nonno Bassotto, oltre che nella realizzazione leggermente diversa di qualche elemento di contorno (come ad esempio la stufa nella prima vignetta o la porta nell'ultima). Come già anticipato, direi che si tratta di una versione rifatta per un collezionista.  


"Zio Paperone e le guerre planetarie"

Questa storia, uscita sui numeri 1172 e 1173 di Topolino, nel 1978, è stata scritta da Guido Martina per sfruttare il successo di "Guerre Stellari"  richiamandone il titolo e il tema fantascientifico, anche se poi la trama non ha nulla a che vedere con la saga di George Lucas. 

Nelle tre tavole che seguiranno le differenze con la versione pubblicata sono minime: qualche pianeta in più o in meno, o disegnato in modo diverso, oppure una diversa realizzazione delle esplosioni o delle rocce, una diversa forma delle strumentazioni a bordo dell'astronave, e poco altro. Pertanto anche in questi casi dovrebbe trattarsi di tavole riprodotte per un collezionista. 

  • Primo episodio - Tavola 20

(Immagine della tavola presa dalla pagina del commerciante di tavole Galerie Laqua)

  • Primo episodio - Tavola 24

(Immagine della tavola presa dall'asta Lot-Art dell'8 luglio 2020)

  • Secondo episodio - Tavola 8

(Immagine della tavola presa dall'asta LittleNemo del 19 dicembre 2019)

(Forse, in questa tavola, le fattezze inquietanti che conferiscono al pianeta della quadrupla iniziale un volto diabolico sono l'unica variazione un po' più significativa tra quelle viste in questo gruppo di tavole).

 

"Paperin-Tarzan e il nostalgico King"

Questa storia, scritta da Guido Martina, è uscita nel 1978 su Topolino n. 1175.

La storia fa parte di un mini-ciclo di otto storie scritte da Martina tra il 1978 e il 1981 e incentrate sui personaggi di Paperin-Tarzan e del gorilla King. Questa è la seconda storia della serie, oltre che la seconda disegnata da Carpi (che in tutto ne disegnerà tre; le altre cinque storie avranno i disegni di Cavazzano, Chierchini, Scala, Lostaffa e dello studio Francesc Bargadà).

  • Tavola 2

La tavola che andremo a vedere è senza dubbio un rifacimento, non foss'altro perché l'immagine è stata presa dalla pagina Facebook della libreria Milone, già citata più volte (a partire da questo post), come esempio di un rifacimento d'autore di Carpi. Comunque, lo si sarebbe capito lo stesso anche dal fatto che la tavola è completamente inchiostrata, ma senza baloon, e che sono presenti variazioni così piccole rispetto alla versione pubblicata da non giustificare un rifacimento.

Ecco il confronto tra le due versioni:

Nel dettaglio:

    • nella prima vignetta della tavola rifatta, l'espressione di Paperino è irritata, mentre nella versione pubblicata è più spaventato;
    • nella seconda vignetta sono due le guardie che si lanciano al soccorso di Paperino (anche se una è completamente oscurata, come se fosse contro luce), invece che una sola come nella versione apparsa su Topolino;
    • infine, nella vignetta quadrupla che chiude la tavola, cambiano solo il modo in cui è rappresentata la vegetazione di contorno della scena, la posizione del cartello del chiosco dei gelati di cui si è impossessato King, la posizione del braccio destro del gorilla e, quasi impercettibilmente, le espressioni delle tre guardie.

"Zio Paperone e le case gonfiabili"

Storia scritta da Giorgio Pezzin nel 1981 e pubblicata su TL 1346.

  • Tavola 2

(Immagine della tavola presa dalla pagina Comic Art Fans di un collezionista)

Probabilmente il motivo del rifacimento di questa tavola risiede nelle espressioni del volto di Zio Paperone nelle prime due vignette: nella prima da mesto e crucciato diventa quasi sognante, mentre nella seconda rimane sempre deciso e perentorio, ma assumendo la tipica posa urlante con cui viene spesso raffigurato da Carpi. Data l'inchiostratura interrotta, qui si ha quasi sicuramente a che fare con una tavola rifatta.

 

"Le GM nel palazzo della natura"

Questa storia, abbastanza rara (è stata ristampata solo una volta nel 2013 su Disney Anni d'Oro) e di cui non si conosce l'autore dei testi, è stata disegnata da Carpi nel 1987 e pubblicata in un fascicoletto spillato allegato a Topolino 1635. 

La storia serviva ad un'opera di sensibilizzazione ambientale promossa dall'allora neo Ministero dell'Ambiente (essendo stato introdotto solo l'anno precedente, con legge 349/86). Iniziavano infatti a circolare proprio in quegli anni, nella Politica e nell'opinione pubblica, le prime tematiche legate ad uno sviluppo sostenibile (è proprio del 1987 il Rapporto Brundtland: "Il Nostro Futuro Comune", promulgato dalla Commissione Mondiale sull'Ambiente e lo Sviluppo, su incarico delle Nazioni Unite, che per la prima volta individuava i punti critici e i problemi globali dell'ambiente). 

Topolino è quindi tra i primi a cavalcare questa nuova onda di ambientalismo che si stava diffondendo.... anche se purtroppo con risultati che, a distanza di quarant'anni, si possono definire abbastanza insufficienti.

  • Tavola 18

(Immagine della tavola presa dall'INDUCKS)

L'immagine riportata sopra, non corrisponde in realtà a tutta la tavola, ma solo alla quadrupla superiore. La scena raffigura la tribù dei Paperi che viene ricevuta in rappresentanza della città di Paperopoli dal Ministro dell'Ambiente di Roma (!), per cercare di risolvere enormi problemi di inquinamento nella città dei Paperi.
Dal punto di vista prospettico, la scena è strutturata nello stesso modo, ma cambiano la posizione dei tre nipotini, che vengono raffigurati in posizione più solenne (in piedi e calzando il cappello delle GM), così come meno informali sono le sedie su cui siedono Paperino, Paperone e Nonna Papera, disegnate al posto di un confortevole divanetto abbinato a due altrettanto comode poltrone; compaiono inoltre una bandiera italiana alla destra della scrivania Ministro, una vistosa pianta ornamentale alla sinistra e, curiosamente, una coppia di orsacchiotti ai lati della stanza (quasi a voler bilanciare tanta formalità); viene inoltre eliminata una spaziosa finestra, spostando la posizione della porta, della cartina dell'Italia e di altri poster e, infine, sulla scrivania, al posto di una sorta di computer/telescrivente, vengono disegnati dei libri.


(Copyright delle immagini e dei personaggi della Disney e degli aventi diritto)
 

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